Ma come mai sono in Danimarca ?
Dal tenore delle e-migliaia di e-mail che ho e-ricevuto sento che questo é il quesito che piú vi attanaglia. Ebbene ecco un breve pensierino su quello che faccio.
Mi chiamo Lebowski. Ogni mattina lavorativa mi sveglio alle ore otto e quindici in zona Nørrebro a Copenhegen. Fuori é dannatamente buio e sempre senza sole. Dopo essermi vestito indosso il mio cappotto finto armani (lo stile é importante qua) ed esco per andare a lavoro. Rigorosamente evito il pettine. Non so se é per questo che ormai i capelli mi stanno abbandonando. Prendo la mia punto rossa del 1999 e mi dirigo verso Valby dove giace (?) la compagnia arrivando verso le nove. La strada é disseminata di pericoli vari tra i quali:
-Semafori sincronizzati a 23 km/h
-Donne in bicicletta impossibili da non notare
-Camion dell'immondizia che tappa per 10 minuti l'unica corsia della strada
-Altre donne queste a piedi impossibili da non notare
-Un ospedale dal cui ogni mattina alle 8.43 esce un'ambulanza corazzata a sirenette spiegate travolgendo qualsiasi cosa
-Donne (queste in macchina) con cui tento approcci che non riescono mai
Insomma il 60% della strada lo faccio guardando sulle ciclabili o nelle altre macchine. Tanto si va a 23 all'ora cosa vuoi che succeda ?
La compagnia dove lavoro si chiama FLSmidth e dicono di fare cementifici. Nel parcheggio trovo sempre posto perché qua molti vengono in bicicletta anche se fa un freddo cane.
Alle ore nove spengo la radio della macchina dove si trasmette una sorta di "ruggito del coniglio" danese che ascolto sempre ridendo in sincrono ai conduttori (non capisco che dicono) e quindi sono pronto per entrare nella pancia dell'azienda...
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9 commenti:
Aaah, l'ho giá letto questa, so giá come va a finire, il protagonista muore, vero ?
No caro Paolo. Se questo é un film é piú un film anni '70 stile Banfi e Gloria Guida e tutto finisce con una grande pernacchiona PPPPPRRRRRRRRRR.
Caro Aristoteles, mi sembri in piena saudade! Se vuoi posso inviarti l'enciclopedia dell'italiano all'estero, tomo Comunità Europea, volume Danimarca. Il tutto in seicento fascicoli di centotredici pagine ciascheduno...e riparti di slancio! In più gli aforismi della nonna del Rossi.
barzelletta danese:
ad una festa di asterischi si presenta un punto...gli asterischi in coro chiedono:"punto che ci fai qua, non vedi che è una festa di asterischi???" ed il punto risponde: "ma non lo vedete che ho messo il gel!?!?!"
by achette,
non sono triste, non sto piangendo é che mi é andato un po' di fumo sugli occhi.
Comunque, solo per farvi un po' di invidia, io adesso vado a casa (e sono entrato alla 9.00). Vado a casa al buio ma vado a casa !
lebowski.
ma dov' il posto Il mio lavoro parte 0, la parte in cui il tuo coinquilino sta in strada al freddo aspettano che tu finisca la copula con la danese ?
Ciao mkfindus,
fortunatamente mi sono adeguato e le mie copule ormai sono passate da delle inennarabile sgroppate a delle piccole punturine di zanzara. Il coinquilino non ha davvero da preoccuparsi che l'attesa al freddo sará davvero breve...
agra la via!
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